lunedì 6 gennaio 2014

Con due taglie in meno si ragiona meglio.

Dovevo esserci.
Solo per lui e il suo cazzo libero come il vento.
Sono stata brava nel trasferire su quel bottone di camicia tutta la voglia, il desiderio dentro.
Nel tenere a bada un cuore che si faceva a pezzi.
Nel restare fuori, lontana dal suo mondo osservandolo appena.
Non incrociando sguardi di nessuno.

Sono stata brava nell' allontanarmi senza guardare indietro.
Calpestando quella strada del ritorno spostando i piedi di marmo come fossero state ali.
Avrei voluto perdermi tra quelle vie e camminare ore per capire cosa mi capita.
Cosa continua a farmi pensare la stessa cosa.
Intanto assente come sempre aspetto come natura viva che l'artista mi ritragga mentre muoio.
Sono sempre educata io, busso anche a porta aperta e se è chiuso busso una sola volta; perché l'aria non si taglia senza avvertire,  perché chi ti aspetta, ti sente.