venerdì 30 novembre 2012

Sono in modalità cetriolosottoaceto ON.

L'angelico 
mio
 accostarmi
 a
 quella
 verga
 farebbe
 rizzare
 il
 cazzo
 pure
 a
 dio.

domenica 18 novembre 2012

Sono i tempi. E' l'era. E' l'emancipazione, la rivoluzione.

Femmine dai capezzoli ciechi adagiate su sedili di sterile pelle mascherano facce smunte con pigmenti che puzzano di morte abbracciate dalla nebbia fetida di olio nero mentre il loro volto recita il funerale di un fossile.
La femmina non era destinata all'evoluzione era un essere perfetto.
Era.
Sangue infetto di maschio. Latte polverizzato. Figli deumanizzati. Sguardi senza angolazioni. Occhi di fibre sintetiche, ignifughe. Forse è amianto. Non passa calore.
Le vostre unghie smaltate, non esercitano la loro giusta funzione se appartengono a mani che non sanno dare carezze. E le vostre scarpe basse tutti i giorni non vi fanno più vedere il mondo dall'alto, dalla vera prospettiva. Siete andate in fondo. Diventate petrolio. Una massa informe. Tutta uguale. Materia infernale senza l'ombra di terra sulle ginocchia sbucciate.
Mi fu data la libertà d'agire come volevo, mi presi la libertà di non farlo. Non ne fu necessario perché perdonai il mio avversario e lo trattai come una madre, senza sapere se mi sarebbe stato grato, un giorno.
In verità vi dico che ho le nausee, forse partorisco il nazzareno senza sapere come dove e quando l'ho concepito.
Io sto sulla strada della follia, in quel momento esatto in cui ti rendi conto d'esser folle. Tra il normale ed il suo contrario, sto nuotando ed ho le orecchie tappate, ma occhi ben aperti. Spalancati, per questo vedo.





martedì 13 novembre 2012

Propositi

Creerò
un
vuoto
 tra
me
e
la
confidenza.

lunedì 12 novembre 2012

[ ... ]

Ho
dosi 
illegali 
di 
sensibilità 
nelle 
vene.

domenica 11 novembre 2012

A Dio

Sta entrando in circolo quella dose letale di veleno per cui ciò che avete visto fino ad ora sarà solo un vecchio ricordo perché ciò che m'aveva resa arida di pietra è tornato a bussare allo sterno ed il cuore s'è asciugato ed è come una spugna rinsecchita perché dosi di lacrime in quantità industriale stanno fuoriuscendo dai miei occhi da troppo tempo ormai. Siccità.
Si accomodi pure mio caro dio, ha vinto.
Ora sono sola. Rannicchiata. Impaurita di nuovo. Mostro unghie e spine, aculei.
Abortirò ogni  sentimento al suo concepimento.
Puttana da marciapiede. Senza una fede. Raggranellerò i miei ricordi e li getterò nel cesso più sporco di questa città. Mi riempirò lo stomaco di segreti e vomiterò veleno verde e nero. Bile.
Userò le sue dolci parole al contrario per offendere l'anima di chiunque.
Hanno tolto le piume dalle mie ali ed ho solo desiderio di vendetta.
E' colpa dell'invidia di dio se anche oggi un angelo è caduto all'inferno. Perché non è stato lui che ha fecondato quella stronza di mia madre.
E' stato un bastardo venuto da una terra martorizzata da lui e dalla sua gente di merda.
Io sono quel che avresti voluto creare, dio, e non t'è riuscito. Perché il tuo seme, è privo di sale.





martedì 6 novembre 2012

Io sono la Gioconda.

Quando il mondo a me attorno si permette di sindacare sul mio amare e sul mio amore, io agisco come una piastrina per le zanzare messa sul suo fornello: sprigiono amore e strafottenza. Orgoglio. Il vostro pensiero logorante e logorroico io lo ammazzo. Indosso quel sorriso. Indosso la mia femminilità e mi comporto come un oggetto prezioso che nessuno deve osare toccare ma che chiunque deve guardare. E mi basta poco, perché un buon materiale c'è e perché c'è dentro di me una favolosa sensazione. Non ho bisogno di sesso, a me piace farlo solo con lui, perché con lui è Sesso. Non mi interessano carezze o parole o complimenti, quello che mi dice lui è tutto ciò che amo sentirmi dire, anche quando si incazza o se ne sta zitto per giorni. Mi riempie, mi colma, mi gratifica, mi stimola, mi migliora.
Mi piace.
Mi piace.
Mi piace.
M i  p i a c e.
Napoleone m'ha rapita, c'è chi è stato così stolto da lasciarglielo fare.
Chiamatelo pure amore. D'altronde, ognuno parla la propria lingua.
Io so solo che ora sono una donna migliore. Io amo esser grata a chi mi rende migliore e a chi pensa di migliorare anche quel  migliore.
Siamo tutti diversi e io sono diversa anche dal quello che pensate sia diverso.


lunedì 5 novembre 2012

Diluita

La
mia 
anima 
ha 
trovato 
alloggio 
in 
due 
pupille 
di 
cioccolata 
fondente.

giovedì 1 novembre 2012

Tutto succede, anche io.

volte 
sento 
il 
cuore 
esplodere 
in mille 
schegge
 e 
pezzettini 
vorrei 
vederlo 
sporcare 
anche 
il 
cielo.