sabato 18 agosto 2012

Se l'amore non esiste, invèntatelo.

Devo aver sparso molecole tra quelle mura e loro ogni tanto mi fanno la spia. Empatia. Ecco perché ogni volta che esco da quella porta ho l'impressione di aver dimenticato qualcosa. Eppure sono così ordinata. Ho sempre cura di non spargere nulla, in giro. Di lasciare in ordine e lasciare impresso solo l'odore.
Quest'improvviso era lì che attendeva
Lo zingaro mi bussa in testa. Giunge a destinazione il mio pensiero tra palazzi, terrazzi, strade, voci, persone. Acqua, monumenti, statue e teatri. Rotaie e rumori di ciclomotori. L'odore aspro dello smog. Il canto delle cicale e il sole che frigge l'asfalto. Nel trambusto di una modernità riesce a filtrare e a zig zagare. Una freccia nella tempia e Cupido si fa celebrale e meno romantico. 11.31 Consegna la missiva trasparente. La missiva ingarbugliata di una malata cronica d'amore. Di una malata terminale. Incurabile.
Una coincidenza di pensieri. Mi arrivano i Suoi occhi e non ho il tempo di ricordare il motivo per il quale lo volevo eliminare. Ho promesso, un giorno, al  mio amico del cuore, che avrei fatto di tutto per il mio vero amore, compreso sparire. Nel frattempo impazzire, soffrire, volere. Piangere e non dormire. Smettere di pensare. Non farmi più toccare il cuore. Si occludono le vene a forza di farci nodini per ricordare. E' vero che non ce la faccio più. Non sono credibile perché il mio corpo non ne risente, ma ne risente l'aria che non voglio respirare. Ne risentono i cibi che hanno tutti lo stesso sapore e le voglie che non hanno più motivo di ritornare. Ne risente l'acqua che non mi disseta più. Il caldo e il freddo che non mi toccano più. Il sonno che non comprendo più. Il male inferto che non mi procura più dolore. Tutto ha perso la sua importanza e la sua fisionomia. La sua particolarità. Tutto è uguale a tutto e mi rende schifosamente impassibile.
Potete semplicemente scambiarmi per l'anta del vostro armadio. Di quelli da poche lire, se ne avete uno.
Dio, che ti sei dimenticato di me, perché ho osato sputarti in faccia; lascia in pace pure lui.
Te lo chiedo, perché di saliva, io, non ne ho più.

7 commenti:

MrJamesFord ha detto...

Cazzo, roba tosta.
Gran bel post da naufragio.

Michele Cogni ha detto...

alla faccia del bicarbonato di sodio! (come direbbe totò)
riguardo a Dio, non preoccupartene troppo, io sono da molto tempo sicuro che ci siano due Dio, e che ognuno sia convinto che a occuparsi di me sia l'altro ;)

innocens amor ha detto...

leggerti è sempre piacevole, ma ogni volta mi rimane addosso un gran senso di malinconia e solitudine... Riesci molto bene a comunicarmi queste due sensazioni. É proprio vero, amare non porta solo gioia..molte volte porta un gran dolore.

p.s. complimenti per la foto, hai un occhio molto bello ;)

Bad Hands ha detto...

questa non l'ho letta...
ma la foto è una figata!!
SUCCHIO

Dea ha detto...

ovvio sono anche tua madre :D

Bad Hands ha detto...

???????

Dea ha detto...

ahahahah!